dal Wall Street journal:
<<Gas da Israele in Egitto. La notizia giunge dopo anni di incertezze sul fatto che il progetto potesse sopravvivere a una serie di sfide politiche, di sicurezza e burocratiche.
Un accordo stimato di circa 20 miliardi di dollari siglato tra le compagnie israeliane, statunitensi ed egiziane circa due anni fa tra Noble Energy e Delek Drilling , fornirà 85 miliardi di metri cubi di gas naturale per 15 anni dai campi israeliani di Tamar e Leviathan alla Egypt’s Dolphinus Holdings>>.
Un accordo puramente commerciale anziché tra governi: così Egitto e Giordania descrivono gli accordi sul gas con Israele, minimizzando qualsiasi elemento politico. Anche se sono le uniche due nazioni arabe a firmare un accordo di pace con Israele.
Non solo gas. La nuova base
L’Egitto ha inaugurato la base militare di Berenice sul Mar Rosso, descritta dal Daily News Egypt come la più grande nel Mar Rosso, la più grande base navale in Medio Oriente e Nord Africa e la seconda nel suo genere in Egitto.
La base si trova sulla costa del Mar Rosso vicino ai confini meridionali dell’Egitto, ad est di Assuan. Durante l’inaugurazione tra le varie personalità hanno partecipato il principe ereditario di Abu Dhabi Mohamed bin Zayed, il presidente armeno Armen Sarkissian, il vice ministro della difesa saudita Khalid bin Salman, il primo ministro della Bulgaria Boyko Borissov.
Di fronte a Berenice, dall’altro lato del Mar Rosso c’è Yanbu centro di raffinazione dell’Arabia Saudita. A Yanbu arriva anche l’oleodotto che collega la costa del Golfo Persico al Mar Rosso, ideato anche per ridurre i rischi in caso di tensioni nel Golfo Persico (Iran).
La storia che ritorna?
Berenice I, è stata una regina macedone antica, consorte del faraone Tolomeo, primo re dell’Egitto tolemaico. Prima di sposare Tolomeo era stata sposa di Filippo, ufficiale dell’esercito macedone dal quale ebbe tre figli. Tra i figli di Berenice si annovera Magas, futuro re di Cirene.
Oggi c’è chi immagina nuovi re in Cirenaica…


